La celiachia è una malattia autoimmune che causa intolleranza permanente al glutine, una proteina presente in grano, segale e orzo. L’unico trattamento disponibile è seguire una dieta rigorosamente priva di glutine per tutta la vita. È consigliato consultare un dietologo almeno ogni due anni per monitorare l’alimentazione.
Dove si trova il glutine?
I celiaci devono evitare alimenti a base di grano, segale, orzo e loro derivati (pane, pasta, biscotti, cereali per la colazione) e prodotti contenenti malto (come birra e caffè d’orzo).
Alimenti senza glutine
- Cereali: riso, mais, miglio, quinoa, grano saraceno, amaranto, teff.
- Legumi: piselli, lenticchie, fagioli, ceci, soia.
- Proteine animali: carne, pesce, uova, latticini.
- Frutta, verdura e semi: noci, semi di chia, semi di lino.
- Bevande: succhi, caffè, tè, vino, distillati.
Prodotti industriali senza glutine
I prodotti confezionati senza glutine sono più digeribili, ma spesso contengono più sale e grassi saturi e sono meno ricchi di fibre e proteine. Si consiglia di consumarli con moderazione (circa il 30% della dieta), privilegiando cibi naturalmente senza glutine.
Avena e Celiachia
Alcuni celiaci reagiscono anche all’avena, sebbene venga etichettata “senza glutine”. Si consiglia di sospenderne l’uso inizialmente e reintrodurla gradualmente.
Trattamento della Celiachia
L’unico trattamento è una dieta senza glutine rigorosa. Durante i primi mesi, può essere utile integrare minerali e vitamine, con l’eventuale sospensione temporanea del lattosio fino al miglioramento dell’intestino.
Sazietà e Nutrizione
I cereali senza glutine (riso, mais) contengono meno fibre rispetto a quelli con glutine, quindi è importante includere alimenti ricchi di fibre come legumi, verdure e cereali integrali senza glutine (riso integrale, miglio).
Integrazione di Nutrienti
A causa delle restrizioni alimentari, alcune carenze possono manifestarsi. Gli integratori consigliati includono:
- Omega-3: pesce grasso, semi di lino.
- Ferro: carne rossa, legumi.
- Vitamina D: pesce, uova, latte fortificato.
- Calcio: latticini, broccoli, mandorle.
- Magnesio e Vitamine del gruppo B: verdure a foglia verde, carne, pesce, legumi.
Cosa fare in caso di ingestione accidentale di glutine?
Se si ingerisce glutine accidentalmente, non è necessario preoccuparsi, ma è importante riprendere la dieta senza glutine.
La dieta senza glutine nella moda
Negli ultimi anni, molte persone hanno scelto di eliminare il glutine senza una diagnosi di celiachia, ma è importante consultare un medico prima di intraprendere questa scelta.
In sintesi, la celiachia richiede una dieta rigorosamente senza glutine per evitare danni alla salute. Con i miglioramenti dei prodotti senza glutine, oggi è più facile seguire una dieta equilibrata. Consultare un professionista in caso di dubbi è sempre consigliato.