Il diabete di tipo 1 è una delle patologie oggetto di screening nella popolazione pediatrica, secondo la Legge n. 130 del 15 settembre 2023, con l’obiettivo di prevenire l’insorgenza della chetoacidosi e delle complicanze croniche severe. La malattia condivide caratteristiche genetiche e immunologiche con la celiachia, ma i loro approcci diagnostici e terapeutici differiscono.
A differenza della celiachia, per il diabete di tipo 1 non è noto un antigene scatenante e, una volta sviluppata la malattia, non è possibile invertirne la progressione. L’incidenza del diabete di tipo 1 è maggiore nella prima adolescenza ed è più frequente nei maschi, soprattutto nei Paesi con alta prevalenza.
La celiachia è più comune nei pazienti con diabete di tipo 1 rispetto alla popolazione generale, con una prevalenza intorno all’8%. Il rischio di sviluppare entrambe le malattie è maggiore nei bambini a cui il diabete è stato diagnosticato prima dei 4 anni. Inoltre, i bambini affetti da una o entrambe queste patologie hanno un rischio più elevato di sviluppare altre condizioni autoimmuni, come la malattia tiroidea.
La celiachia e il diabete di tipo 1 sono entrambe malattie autoimmuni che condividono numerosi aspetti genetici, immunologici ed epidemiologici. La loro relazione si basa su diversi fattori:
Entrambe le malattie sono associate a specifici alleli del sistema HLA, in particolare HLA-DQ2 e HLA-DQ8, che predispongono allo sviluppo di risposte autoimmuni.
La celiachia è più frequente nei pazienti con diabete di tipo 1 rispetto alla popolazione generale. Circa l’8% dei diabetici di tipo 1 ha anche la celiachia, mentre la prevalenza generale della celiachia è intorno all’1-2%. Allo stesso modo, chi ha la celiachia ha un rischio più elevato di sviluppare il diabete di tipo 1.
Entrambe le malattie derivano da una risposta anomala del sistema immunitario: nel diabete di tipo 1, il sistema immunitario attacca le cellule beta del pancreas, mentre nella celiachia distrugge la mucosa intestinale in risposta al glutine.
Il diabete di tipo 1 si manifesta più frequentemente nell’infanzia e nell’adolescenza, mentre la celiachia può emergere a qualsiasi età. Spesso, la celiachia nei bambini diabetici viene diagnosticata grazie agli screening, poiché può essere asintomatica o avere sintomi extra-intestinali come bassa statura o anemia.
Nei pazienti con entrambe le patologie, la celiachia può alterare l’assorbimento dei nutrienti, causando fluttuazioni glicemiche e rendendo più difficile il controllo del diabete.
I bambini con celiachia o diabete di tipo 1 hanno un rischio maggiore di sviluppare altre malattie autoimmuni, come la tiroidite autoimmune.
In sintesi, diabete di tipo 1 e celiachia sono patologie connesse da una base genetica comune e da meccanismi immunitari simili, il che giustifica la necessità di screening nei soggetti a rischio per una diagnosi precoce e una gestione ottimale di entrambe.