Gestione delle Complicanze e
della Celiachia Refrattaria
Persistenza dei Sintomi nonostante la dieta senza glutine
Se il paziente presenta ancora sintomi dopo 12-24 mesi di dieta senza glutine, è necessario approfondire con:
- Verifica dell’aderenza alla dieta senza glutine con un dietista esperto
- Biopsia duodenale di controllo per valutare la persistenza dell’atrofia villosa
- Esclusione di altre condizioni associate (IBS, intolleranze alimentari, infezioni intestinali)
Celiachia Refrattaria (CR)
Si definisce celiachia refrattaria la persistenza dell’atrofia villosa dopo almeno 12-24 mesi di dieta senza glutine rigorosa.
Esistono due tipi:
infiltrazione linfocitaria, ma senza trasformazione maligna → gestione con steroidi o immunosoppressori
presenza di un clone di linfociti aberranti, con alto rischio di evoluzione verso un linfoma intestinale a cellule T
I pazienti con celiachia refrattaria necessitano di monitoraggio stretto e trattamento immunosoppressivo specialistico.
Supporto Psicologico e
Qualità della Vita
La celiachia ha un impatto significativo sulla qualità di vita del paziente, con possibili conseguenze psicologiche come ansia, stress sociale e difficoltà nelle interazioni quotidiane (es. pasti fuori casa, viaggi).
Supporto psicologico, se necessario, per migliorare l’accettazione della dieta e la gestione dell’ansia alimentare