Follow-up della Celiachia:
Protocollo di Monitoraggio e Gestione Clinica

La celiachia è una malattia autoimmune cronica che richiede un monitoraggio continuo per prevenire complicanze, valutare l’efficacia della dieta senza glutine e migliorare la qualità della vita del paziente. Un follow-up regolare è essenziale per garantire la completa remissione clinica e istologica, identificare eventuali carenze nutrizionali e intercettare possibili complicanze a lungo termine.

Le linee guida internazionali (ESPEN, AGA, ESPGHAN) raccomandano un approccio multidisciplinare, con controlli regolari e coinvolgimento di specialisti come gastroenterologi, nutrizionisti e, in alcuni casi, immunologi ed endocrinologi.

Obiettivi del Follow-up

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Schema del Follow-up

1. Primo controllo post-diagnosi
(3-6 mesi dopo la diagnosi)

Anamnesi dettagliata per valutare la regressione dei sintomi

Esame obiettivo con particolare attenzione a segni di malnutrizione, anemia, osteoporosi

Esami ematici:

2. Controllo a 6-12 mesi

Monitoraggio sierologico:

ripetizione degli anticorpi anti-tTG e EMA per confermare la regressione della risposta autoimmune

Controllo delle carenze nutrizionali

soprattutto nei pazienti con persistenza di sintomi o con valori alterati negli esami precedenti

MOC

( mineralometria ossea computerizzata)  densitometria ossea nei soggetti ad alto rischio di osteoporosi

Screening per disturbi associati:

valutazione della funzione tiroidea (TSH, FT4) per la possibile associazione con tiroidite di Hashimoto

3. Controlli annuali
(a partire dal secondo anno)

Visita gastroenterologica annuale per monitorare la risposta clinica e identificare segni di complicanze

Ripetizione esami sierologici:

Monitoraggio nutrizionale e metabolico:

Screening per patologie autoimmuni associate (se necessario):

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Follow-up nei Bambini

Nei pazienti pediatrici, il monitoraggio prevede: